lunedì 18 luglio 2011

Una serata con il Tarantolino!

Sulle alture di Genova esiste una zona diroccata del vecchio sistema di mura e forti in cui, fra degrado e sporcizia, sopravvive un piccolo animale dall' aspetto giurassico... si tratta del Tarantolino (Euleptes europaea)!
Questo piccolo Geco è un patrimonio di biodiversità, tanto è vero che ha una distribuzione piuttosto limitata e tipicamente insulare. Lo si trova in alcune zone interne e isole della Francia, in Corsica, in Sardegna e in alcuni siti costieri della Toscana e della Liguria. Per questo motivo gode, a livello europeo, di protezione da parte della direttiva habitat ed è protetto a livello regionale dalla L.R. 4/92 (Tutela della Fauna minore).
Il Tarantolino è un tipico predatore notturno che frequenta diversi habitat come muretti a secco, zone rocciose e abitazioni abbandonate. Addirittura ha la particolarità di essere l'unico vertebrato non volatore capace di colonizzare scogli di appena 650 metri quadrati di superficie e con assenza di vegetazione.
Vivendo in questi ambienti, le sue prede abituali sono gli invertebrati che vivono nelle cavità delle rocce come alcune specie di ragni (Segestriidae per esempio) ed insetti notturni. Ma a sua volta, nonostante la livrea completamente mimetica con l'ambiente circostante, rimane vittima di altri rettili predatori come la Coronella girondica, un serpente molto agile che si muove con facilità fra rocce e muretti.

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